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La tutela dell’Ambiente in costituzione: Cosa cambia e con quali prospettive

21 Marzo 2022 - Sara Valaguzza

Prima di ascoltare l’intervista rilasciata dall’avvocatessa Sara Valaguzza  è bene ricordare che l’8 Febbraio del 2022 la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge per modificare gli articoli 9 e 42 della Costituzione in materia di tutela dell’ambiente. Entra così, tra i principi fondamentali della Costituzione anche la salvaguardia dell’ambiente, senza che gli italiani ne sapessero nulla. Ma in questo caso può essere un bene, perché ha evitato che i partiti si accapigliassero fra loro, per attribuirsene il merito.

Evidenzio le modifiche apportate all’Art.9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della ricerca scientifica. Tutela il paesaggio e il patrimonio artistico e storico  della Nazione. TUTELA L’AMBIENTE, LA BIODIVERSITA’E GLI ECOSISTEMI, ANCHE NELL’INTERESSE DELLE FUTURE GENERAZIONI. LA LEGGE DELLO STATO DISIPLINA I MODI E LA FORMA DI TUTELA DEGLI ANIMALI.

All’Art. 41

L’iniziativa economica e privata è libera. Non può svolgersi in contrasto o in modo da arrecare danno alla libertà, alla dignità umana, ALLA SALUTE E ALL’AMBIENTE. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e AMBIENTALI.

Questo è quanto riguarda tutti noi, cittadini italiani. Speriamo che questo passo in avanti sia già recepito, o venga presto recepito dalle altre nazioni: almeno da quelle dell’Ue, che da anni attendono una Costituzione Europea.

In quanto ingegneri, non è fuor di luogo pensare alle conseguenze che queste poche parole  inserite in Costituzione avranno sul modo di progettare e costruire. L’impatto soprattutto sulle PMI non sarà trascurabile, con costi diretti e indiretti (certificazioni, ecc. ecc.), ma neppure le stazioni appaltanti, specie se pubbliche, avranno vita facile. Ad esempio, nel giustificare di avere aggiudicato ad un costo superiore la realizzazione di un’opera, determinando che un appaltatore rispetti, più di altri, i dettami della Costituzione.

Ascoltate  e riascoltate (se ne avete il tempo) cosa anticipa su questo tema Sara Valaguzza nell’intervista che segue. Io ricordo solo che ogni procedimento dovrebbe basarsi su dati oggettivi: facile da determinare a parole, difficile nella realtà.

 

Gen Guala

 

continua la lettura:
video intervista rilasciata dall’avvocatessa Sara Valaguzza

 

 

 

 

 

 

 

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